La nostra storia - UILTuCS

La UILTuCS nacque di fatto il 5 marzo 1950 assieme alla UIL (Unione Italiana del Lavoro) come sua articolazione verticale, con il nome di UIDAC (Unione Italiana Dipendenti da aziende commerciali).

Il formale congresso costitutivo dei lavoratori del commercio si svolse il 7 gennaio 1951 presso la sede della UIL in Roma, Piazza Poli 37, e la UIDAC divenne UIDACA, aggiunse cioè un "Affini" alla sigla iniziale allargando così e meglio precisando il suo campo di competenza.

La UIDACA diviene nel 1962 UIDATCA, aggiunge cioè il termine "Turistiche" alla sigla e quindi nel 1977, a seguito dell’unificazione con la UILAMT (Unione Italiana Lavoratori Albergo Mensa e Termali), si trasforma nell’attuale UILTuCS.

La prima deliberazione assunta fu quella di firmare il CCNL 23/10/1950 per i dipendenti da aziende commerciali, stipulato dalla Confcommercio con le altre due OO.SS. facenti capo rispettivamente alla CGIL ed alla CISL (FILCAT/CGIL ora FILCAMS e FISACA/CISL ora FISASCAT).

La UILTuCS attualmente cura e stipula contratti per le seguenti categorie e settori:

  • Terziario Distribuzione e Servizi
  • Distribuzione Cooperativa            
  • Ortofrutticoli e Agrumari
  • Consorzi Agrari
  • Farmacie Private e Municipali
  • Turismo
  • Termali
  • Guardie Giurate
  • Cooperative di Guardianaggio
  • Portieri
  • Agenti Immobiliari
  • Studi Professionali
  • Barbieri e Parrucchieri
  • Personale domestico
  • Settore socio-sanitario-educativo
  • Dipendenti civili Basi USA E NATO
  • Esportazione fiori freschi recisi e piante ornamentali
  • Ambulanti, Giornalai
  • Agenti e Rappresentanti
  • Accompagnatori e Animatori Turistici
  • Interpreti
  • Guide turistiche,
  • Hostess congressuali

Lobiettivo della Uiltucs è rappresentare le lavoratrici e i lavoratori del terziario. Dare forza al lavoro.

Il totale dei lavoratori interessati può considerarsi di circa 4.700.000 unità con rappresentatività in tutto il territorio nazionale.

Nel nostro paese ben il 74% degli occupati lavora nel Terziario, dove, a trainare il settore sono innanzitutto i servizi innovativi all’impresa, i servizi privati alla persona e il turismo.

In questi settori si può individuare una parte consistente del “polmone” occupazionale di domani.

La nostra cultura laica e riformista ci guida nell’approfondimento e nella riflessione. Il nostro ruolo ci impone di indicare soluzioni equilibrate a problemi complessi.

Sacarica qui Libro Bianco della UILTuCS sul lavoro nella società del terziario.

 

DOCUMENTI ALLEGATI: