L'OCCUPAZIONE NEI SERVIZI IN EMILIA-ROMAGNA

III Trimestre 2019

Secondo l’indagine Istat sul mercato del lavoro, pubblicata il 12 dicembre 2019, nel terzo trimestre del 2019 l’occupazione nei Servizi genericamente intesi in Emilia-Romagna, rispetto allo stesso periodo del 2018, risulta stabile.

Il saldo nullo degli occupati è equamente compensato tra la diminuzione dei maschi di - 22.000 persone ed il contemporaneo speculare aumento delle femmine, +22.000 (a causa degli arrotondamenti le variazioni dei valori parziali possono non coincidere con le variazioni del totale). 

 

 

Fonte: elaborazioni della UILTUCS su dati Istat

Articolando l’analisi nei due comparti si osserva che il risultato complessivo deriva da una compensazione tra l’aumento nelle Altre attività dei servizi, +20.000 lavoratori e la contestuale contrazione nel Commercio, alberghi e ristoranti, -20.000.

Nel primo caso la crescita avviene tra le femmine, +21.000, come nel secondo settore la diminuzione è da imputare ai maschi, ancora -21.000 unità.

Nel Commercio risultano occupate 383.000 persone di cui 192.000 femmine, 50,1% dell’occupazione settoriale, mentre nelle Altre attività dei servizi 913.000 lavoratori, di cui 532.000 sono femmine, il 58,3%.

Il saldo nullo dei Servizi è da imputare ad una compensazione tra i lavoratori indipendenti per +10.000 unità mentre i dipendenti diminuiscono delle stesso ammontare; anche fra i dipendenti si osserva una compensazione tra la crescita femminile di +5.000 lavoratrici e la contrazione maschile di -16.000.

Mentre nelle Altre attività dei servizi si osserva un saldo positivo di +2.000 persone, di cui +9.000 donne a fronte di -7.000 maschi, nel Commercio, alberghi e ristoranti la contrazione di -12.000, è da imputare a -9.000 unità per i maschi, più del doppio di quella femminile, -4.000.