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Insieme e Uniti per rivendicare i diritti acquisiti, la pandemia non deve fermare il percorso negoziale di CCNL Distribuzione Cooperativa

Dopo l’attivo unitario dei delegati del settore del Commercio di Bologna svoltosi nella giornata del 03 marzo 2021 è stata la volta del settore della Distribuzione Cooperativa.

In modalità telematica, si è riunito l’Attivo Unitario dei delegati di comparto sull’avvio del rinnovo del CCNL Distribuzione Cooperativa, con la partecipazione delle Segreterie di Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS di Bologna e Imola.

Cambiano i governi, cambiano le leggi, ma un punto deve rimanere fermo: La centralità del contratto collettivo nazionale di lavoro!

È sotto questa esortazione che gli oltre ottanta partecipanti presenti, in video conferenza, si son riuniti, all’Attivo Unitario delle delegate e dei delegati sindacali della distribuzione cooperativa dell’area metropolitana di Bologna e Imola per discutere le tematiche di un rinnovo contrattuale decisamente inedito.

Ogni rinnovo contrattuale succedutosi nel corso del tempo, affermano gli addetti ai lavori, si è rivelato difficile, soprattutto questo, se si considera che in un panorama di aziende così diverse che applicano il CCNL Distribuzione Cooperativa rientrano anche i dipendenti Coop Alleanza 3.0 i quali rappresentano, da soli, un terzo della platea dei lavoratori del settore e per tale ragione Le Segreterie per la data del 17 Marzo 2021 hanno già programmato un Attivo Unitario dei delegati “aggiuntivo”, dedicato esclusivamente a loro.

“L’emergenza epidemiologica, è una tragedia epocale che tocca in maniera gravissima e preponderante il settore ed è questo il momento in cui è necessario dimostrare e ribadire il ruolo fondamentale della contrattazione nazionale e soprattutto di quella decentrata, unici strumenti in grado di garantire il giusto riconoscimento delle condizioni economico normative dei lavoratori che hanno dato e stanno ancora continuando a dare il massimo, al fine di assicurare alle nostre comunità tutti gli approvvigionamenti necessari alla vita.”

È così che i Segretari generali di CGIL FILCAMS Bologna e Imola, Fisascat CISL AMB ed UilTuCS UIL Emilia Romagna hanno aperto i lavori dell’incontro che è stato arricchito dall’esposizione e dalla trattazione degli argomenti contenuti all’interno del documento di rinnovo del Contratto Collettivo nazionale di Lavoro.

Durante lo svolgimento dell’attivo, caldo è stato il confronto e lo scambio di opinioni tra i diversi temi e numerosi gli interventi dei delegati che dimostrano ancora una volta la voglia di essere presenti e in prima linea per la difesa dei propri diritti.

Gli argomenti, oggetto centrale del dibattito, senza ombra di dubbio sono stati la tutela del lavoratore in termini di salute, sicurezza e prevenzione sul luogo di lavoro, che tra l’altro acquistano oggi una rilevanza fondamentale, ed in particolare in questo settore essenziale per la collettività.

Inoltre, altro aspetto principale, il tema del lavoro agile e dello smart working correlati all’evoluzione del mercato e-commerce, innovazioni in grado di cambiare il modello organizzativo aziendale e reinventare mansioni lavorative tra flessibilità e nuovo modo di concepire il lavoro, il che non può prescindere da regole certe e ponderate a livello collettivo e da un necessario rafforzamento della formazione per contrastare la perdita di competenze e diminuire le distanze generazionali tra lavoratori all’interno delle aziende.

Altre tematiche emerse sono state l’esigenza di diminuire il divario di genere – le donne sono ancora le più penalizzate, si pensi per esempio alla gestione della didattica a distanza dei figli in età scolare – remunerare maggiormente il lavoro il lavoro disagiato in particolare quello domenicale, notturno e festivo, l’organizzazione del lavoro e il tema delle chiusure domenicali e dei turni spezzati, rafforzare il welfare e l’assistenza sanitaria integrativa ed intervenire e fronteggiare le problematiche connesse ai processi diffusi di terziarizzazione ed esternalizzazione dei servizi.

Infine, Partecipazione e Unità sono le parole chiave al centro di questo percorso, mai come in questo momento storico è necessario recuperare il dialogo e il coinvolgimento dei lavoratori verso obiettivi comuni, è necessario dimostrare di essere forti e all’altezza, tramite la contrattazione condivisa e un nuovo modo di fare sindacato, di rivendicare il meritato valore degli sforzi e dei sacrifici fino ad ora sostenuti da parte dei lavoratori della nostra categoria.